Giovanni Segantini è considerato un grande innovatore della pittura alpina e un importante rappresentante del simbolismo di fine secolo. In questo luogo ha realizzato la sua opera «La vita», la prima parte del trittico «La vita – La natura – La morte».
Nell’anno 1961 Wolfgang Hildesheimer e sua moglie si trasferirono al primo piano di Casa Gay, dove Wolfgang Hildesheimer abitò fino alla sua morte nel 1991.